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Elettronica e High-Tech

Samsung Galaxy S26: Uscita confermata l'11 marzo 2026

13 gen 2026
10 min di lettura
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Thomas RenardEsperto Tech
Samsung Galaxy S26: Uscita confermata l'11 marzo 2026

Il Galaxy S26 arriva l'11 marzo. Unpacked il 25 febbraio, addio modello Edge e focus sul trio classico. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul lancio.


È ormai quasi una certezza: il calendario di Samsung per il 2026 è fissato. Le indiscrezioni concordanti, convalidate da fonti affidabili come Ice Universe ed Evan Blass, confermano un leggero slittamento rispetto agli anni precedenti. Se aspettavi il nuovo fiore all'occhiello sudcoreano per gennaio, dovrai pazientare qualche settimana in più. Il Galaxy Unpacked 2026 si terrà il 25 febbraio, con una disponibilità nei negozi l'11 marzo. Questo cambio di ritmo, unito all'abbandono improvviso del modello "Edge" introdotto l'anno scorso, segna una svolta strategica per il marchio.

In Breve

Se vai di fretta, ecco le 3 informazioni fondamentali da ricordare su questo lancio:

  • Calendario Posticipato: Contrariamente ai lanci di gennaio di S24 e S25, Samsung punta a fine febbraio per l'annuncio e all'11 marzo 2026 per l'uscita effettiva.
  • Ritorno al Trio Classico: L'esperimento del "Galaxy S25 Edge" è terminato. La gamma torna all'essenziale con S26, S26+ e S26 Ultra.
  • Potenza e Prezzo: Ci si aspetta il processore Snapdragon 8 Elite Gen 5 (e un Exynos 2600 realizzato a 2nm su alcuni mercati) con un prezzo di partenza che dovrebbe mantenersi intorno ai 799$ (probabilmente 969 in Italia), nonostante l'inflazione dei componenti.

Contesto e Spiegazioni: Perché questo cambiamento?

Per capire bene questo lancio, bisogna guardare nello specchietto retrovisore. Dal Galaxy S21, Samsung aveva preso l'abitudine di anticipare le sue conferenze "Unpacked" a metà gennaio. L'obiettivo era chiaro: tagliare l'erba sotto i piedi alla concorrenza cinese (Xiaomi, Oppo) e occupare lo spazio mediatico ben dopo l'uscita degli iPhone a settembre.

Il ritorno a Febbraio

La scelta del 25 febbraio 2026 non è casuale. Riposiziona Samsung nella finestra storica del MWC (Mobile World Congress) di Barcellona. Perché questo passo indietro? Sembrano delinearsi due ragioni principali:

  1. Finalizzazione dei chip: Il passaggio al processo produttivo a 2nm per l'Exynos 2600 e l'ottimizzazione dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 richiedono più tempo.
  2. La strategia "Edge" fallita: L'anno scorso, Samsung ha tentato una scommessa con l'S25 Edge, un modello ultra-sottile destinato a contrastare le voci di un "iPhone Air". Le vendite sono state deludenti (appena 1,3 milioni di unità contro i 12 milioni dell'Ultra). È stato necessario riorganizzare la catena di produzione per eliminare questo modello e rafforzare le scorte delle versioni Plus e Ultra.

Gli attori in gioco

Questo lancio è cruciale per la divisione mobile di Samsung. Il mercato degli smartphone è in stagnazione (-1% in volume l'anno scorso). Samsung non gioca solo contro Apple (iPhone 17 atteso a settembre), ma anche contro Google, il cui Pixel 10 inizia a rosicchiare quote di mercato nel segmento "IA e Fotografia".


Analisi Approfondita: Cosa nasconde il Galaxy S26

Passiamo al setaccio cosa cambieranno concretamente questi nuovi smartphone per te nel quotidiano.

1. La gamma semplificata: Addio Edge, benvenuto S26+

L'abbandono del modello Edge è un'ottima notizia per la chiarezza della gamma, ma una perdita per gli amanti dei design atipici.

  • Galaxy S26: L'entry-level compatto (6,3 pollici). È la scelta predefinita per chi vuole potenza in un formato utilizzabile con una sola mano.
  • Galaxy S26+: Il grande formato (6,7 pollici). Spesso il "poco amato", quest'anno torna in forza perché recupera i clienti che avrebbero esitato con l'Edge. Offre l'autonomia dell'Ultra senza il peso né il pennino.
  • Galaxy S26 Ultra: Il mostro (6,9 pollici). È lui che concentra il 100% delle innovazioni maggiori, specialmente in ambito fotografico.

2. Il Duello dei Processori: 3nm vs 2nm

È il punto più tecnico ma quello con il maggior impatto sull'autonomia.

  • Snapdragon 8 Elite Gen 5: Realizzato a 3nm da TSMC. Equipaggerà probabilmente i modelli Ultra in tutto il mondo (e l'intera gamma in USA/Cina). Promette una gestione termica perfetta.
  • Exynos 2600: Realizzato a 2nm da Samsung Foundry. È una potenziale prima mondiale. Se Samsung vince la scommessa, questo chip potrebbe essere più efficiente energeticamente dello Snapdragon. Ma la storia ci ha insegnato a essere diffidenti con i chip Exynos (ricordate l'S22). Se ti trovi in Europa, avrai probabilmente questo chip su S26 e S26+.

3. Lo Schermo: La corsa ai Nit

Le indiscrezioni parlano di un nuovo pannello OLED M14. Concretamente, questo significa una luminosità massima teorica da 2600 a 3000 nit.

  • L'utilità reale: Non noterai la differenza nel tuo salotto. Invece, in pieno sole su una spiaggia o guardando contenuti HDR in treno, la leggibilità sarà perfetta.
  • Efficienza energetica: Questi nuovi pannelli consumano circa il 15% in meno a parità di luminosità. È qui che si guadagna autonomia, più che sulla dimensione della batteria.

4. Fotocamera: L'Ultra aumenta il divario

L'S26 e l'S26+ conserveranno verosimilmente il sensore principale da 50 MP (il GN3 o il suo successore diretto). È solido, ma non nuovo.
L'S26 Ultra, invece, affina la sua ricetta:

  • Sensore principale 200 MP (HP2 ottimizzato).
  • Ultra grandangolare che passa a 50 MP (finalmente!). Questo permetterà macro molto più dettagliate.
  • Teleobiettivo x5 da 50 MP.
  • Teleobiettivo x3 da 10 MP (o 12 MP secondo le fonti).

L'accento sarà posto sull'elaborazione software (Computational Photography). Samsung vuole che le sue foto siano istantaneamente "instagrammabili" senza ritocchi, riducendo i tempi di elaborazione.

5. Software: One UI 8.5 e Android 16

L'S26 uscirà direttamente con Android 16 e l'interfaccia One UI 8.5.

  • IA Generativa: Aspettati "Galaxy AI 2.0". Oltre alla traduzione, Samsung lavora su agenti autonomi capaci di eseguire compiti complessi (es: "Prenota un ristorante per stasera e invia l'invito a mia moglie" in un solo comando vocale).
  • Fluidità: One UI 8 promette di rifondare le animazioni per eguagliare la fluidità di iOS, un punto su cui Samsung è stata spesso criticata nonostante i suoi schermi a 120Hz.

I Punti di Forza

Ecco perché dovresti interessarti a questa generazione S26:

  • Supporto Software Esemplare: Samsung garantisce ormai 7 anni di aggiornamenti (OS e sicurezza). Un S26 acquistato nel 2026 sarà aggiornato fino al 2033. È un argomento massiccio per la rivendita e la longevità.
  • Autonomia in crescita: La combinazione del pannello M14, della soppressione del modello Edge (che frammentava la R&S) e di batterie leggermente più grandi (4300 mAh sul modello piccolo) dovrebbe offrire un'autonomia solida, superando la giornata completa anche con uso intenso.
  • L'Ultra Grandangolare dell'Ultra: Il passaggio a 50 MP sull'ultra grandangolare del modello Ultra è una vera benedizione per i fotografi di paesaggi e macro. La coerenza cromatica tra i tre obiettivi sarà finalmente rispettata.
  • Ecosistema Maturo: Se hai già un Galaxy Watch o delle Buds, l'integrazione è impeccabile (passaggio automatico, monitoraggio salute unificato).

Limiti e Svantaggi (Critica)

Siamo lucidi, non è tutto rose e fiori nel regno di Samsung. Ecco i freni reali da considerare prima di mettere mano al portafoglio:

  • La Velocità di Ricarica (Ancora lenta): È il vero tasto dolente. Mentre concorrenti come OnePlus 13 o Xiaomi 15 propongono 100W o 120W (carica completa in 20 min), Samsung resta bloccata a 45W (e persino 25W per il piccolo S26 secondo alcune voci pessimiste, 60W per l'Ultra al massimo). Nel 2026, aspettare più di un'ora per caricare un telefono da 1000 è difficilmente giustificabile.
  • Design Stagnante: Se metti un S24, un S25 e un S26 uno accanto all'altro, sarà difficile distinguerli. Samsung gioca la carta dell'identità visiva (come Apple), ma se cerchi novità estetiche o un effetto "wow", rimarrai deluso. Siamo sulla raffinatezza, non sulla rivoluzione.
  • Prezzo e Archiviazione: Il prezzo dei componenti (RAM e storage) è esploso. È molto probabile che il prezzo non aumenti ufficialmente, ma che le offerte di permuta siano meno generose. Inoltre, se il modello base resta a 128 Go (poco probabile ma possibile sul piccolo S26), è uno scandalo assoluto a questo livello di prezzo. Verifica bene di acquistare almeno 256 Go.

E Adesso? Prospettive e Consigli

Il lancio è previsto per l'11 marzo. Cosa fare da qui ad allora?

Bisogna aspettare?

Sì. Non comprare un Galaxy S25 ora, a meno che tu non lo trovi al -40% o -50%. L'uscita dell'S26 farà meccanicamente crollare il prezzo dell'S25 sul mercato del nuovo e dell'usato.

La strategia di preordine

Samsung è nota per le sue offerte di preordine aggressive. Spesso, tra il 25 febbraio e il 10 marzo, puoi ottenere:

  • Il raddoppio dello spazio di archiviazione gratuito (512 Go al prezzo del 256 Go).
  • Un bonus di valutazione sul tuo vecchio cellulare (+100 o +150 sul suo valore).
  • Auricolari o uno smartwatch in regalo (più raro ultimamente). Se sei deciso ad acquistare l'S26, il periodo di preordine è l'unico momento in cui il rapporto qualità/prezzo è eccellente al lancio. Altrimenti, meglio aspettare 3 o 4 mesi per vedere i prezzi scendere del 20%.

Cosa bisogna tenere d'occhio

I primi test di autonomia della versione Exynos 2600. Se sei in Europa, è il punto critico. Aspetta i test tecnici indipendenti (verso il 5-6 marzo) per confermare che il chip non scaldi e regga il confronto con lo Snapdragon.


Domande Frequenti

Il Galaxy S26 sarà disponibile nei negozi l'11 marzo 2026. I preordini apriranno subito dopo la conferenza Unpacked del 25 febbraio, offrendo spesso una priorità di consegna per le colorazioni esclusive.

Il periodo di preordine è il momento migliore per l'acquisto: Samsung offre generalmente il raddoppio dello spazio di archiviazione (512 GB al prezzo del 256 GB) e un bonus di supervalutazione da 100€ a 150€ sul vostro vecchio smartphone.

Non necessariamente sull'autonomia grazie all'inedito processo a 2nm dell'Exynos. Tuttavia, per il gaming puro, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 rimane spesso superiore; attendete i benchmark indipendenti di inizio marzo per conferma.

Sì, l'alimentatore non è incluso nella confezione. Per raggiungere la velocità massima (45W), dovete utilizzare un caricabatterie compatibile USB-PD 3.0 (PPS) e un cavo da 5A, altrimenti la ricarica rimarrà limitata a 25W.

È poco probabile. Nonostante un design visivamente simile, le dimensioni esatte (spessore, isola fotografica) variano spesso di qualche millimetro, rendendo le vecchie cover incompatibili o mal adattate.

Per ora, le funzioni base restano gratuite su One UI 8.5. Tuttavia, Samsung ha lasciato intendere che alcune funzionalità di IA generativa avanzate potrebbero diventare a pagamento dopo un periodo di prova di due anni.

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Thomas Renard

Esperto Tech

Geek convinto ed early adopter, Thomas analizza le specifiche e testa i gadget prima di tutti. Ex-ingegnere, separa la verità dal marketing.

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